Buongiorno lettori e bentornati su Leggiversando!
Mi sembra di non scrivere qualcosa da un vita, anche se non è passato moltissimo...
Sono riuscita a riprendermi -grazie soprattutto alle ferie ed al mio amatissimo campeggio in montagna- da un classico blocco del lettore.
Ormai non mi preoccupo più; vista le frequenza con cui mi capita, so che dopo un po' passa.
Passiamo però alla recensione di oggi, che vede come protagonista Ink di Alice Broadway.
Ink

Mi sembra di non scrivere qualcosa da un vita, anche se non è passato moltissimo...
Sono riuscita a riprendermi -grazie soprattutto alle ferie ed al mio amatissimo campeggio in montagna- da un classico blocco del lettore.
Ormai non mi preoccupo più; vista le frequenza con cui mi capita, so che dopo un po' passa.
Passiamo però alla recensione di oggi, che vede come protagonista Ink di Alice Broadway.
Ink
Alice Broadway

Editore: Rizzoli
Genere: Distopico-Fantasy
Trama: Immagina un mondo in cui ogni tua azione, ogni evento della tua vita ti viene tatuato sulla pelle, perché tutti lo possano vedere. Immagina se avessi qualcosa da nascondere. Non ci sono segreti a Saintstone: dall'istante in cui si nasce, successi e fallimenti vengono tatuati sulla pelle, così che tutti possano vederli e giudicarti, come un libro aperto. E proprio un libro i morti diventano: la pelle viene asportata, rilegata e consegnata ai familiari, come antidoto all'oblio che è ancora più temibile della morte. A patto che le pagine della vita superino il giudizio del consiglio: in caso contrario il libro viene gettato alle fiamme, e con lui il ricordo di un'intera vita. Quando l'amato papà muore, Leora, sedici anni, è convinta che il giudizio su di lui sarà pura formalità, e invece si rende conto che l'uomo nascondeva dei segreti, ma che di segreti ne cela anche il Consiglio.

